LA MIA VITA ... IL MIO LAVORO! Dagli esordi.. a BIENVENIDOS per arrivare a PERFEC

Fin da piccola ,se mi chiedevano cosa volevo fare da grande, la mia risposta era sempre: “VOGLIO FARE LA PARRUCCHIERA!” Per me questo mestiere voleva dire non solo tagliare, ma CREARE, come un artista realizza la sua tela, qualcosa di unico utilizzando i capelli. Purtroppo, durante il periodo scolastico, sono stata costretta dai miei genitori, contrari al mio sogno, di studiare tutt’altro, finché nn ho trovato il coraggio di ribellarmi ed iniziare il mio percorso! Dopo qualche anno di gavetta è un po’ di esperienza accumulata , ho scelto di mettermi in società con la mia prima datrice di lavoro. Per me, poco più che ventenne, era un sogno che si realizzava, lei era la mia musa, la mia maestra, la prima persona che credeva in me e nelle mie capacità! tutto era magnifico, il mio unico obbiettivo era crescere nel mio lavoro insieme a lei! Pensavo dentro di me che conquistare la fiducia delle clienti potesse crearmi una posizione solida nel salone ma i mesi passavano ed io mi accorgevo che iniziavano a crearsi delle tensioni. Lei iniziava a soffrire nel dover “dividere”le scelte quotidiane, abituata per anni ad essere l’unica figura principale. Io sempre più indipendente, soffrivo in silenzio cercando di capire come poter risolvere una situazione diventata ogni giorno sempre più pesante e dopo poco tempo, fu lei stessa a prendere la decisione di sciogliere la società chiedendomi però di non abbandonare il salone, ma rimanendo a lavorare come dipendente! Voleva tornare, a sue parole, ad essere “libera”. Vissi tutto ciò come un tradimento, la mia musa che mi pugnalava dopo anni insieme! promise al resto del personale un cospicuo aumento, una volta che sarebbe riuscita ad eliminarmi, giorni da incubo, esclusa e delusa da quelle persone che per me erano una seconda famiglia! non potevo mollare, volevo realizzare il mio sogno, così mi rimboccai le maniche rilevai il salone, feci qualche ristrutturazione e tra difficoltà economiche e di personale continuai da sola. Nel corso di 5 anni cambiando varie persone nel tentativo di trovare personale a me consono. Tra un cambio e l’altro conosco una ragazza giovane, di bell’aspetto,volenterosa e dedita al lavoro! Un’affinità’ unica difficile da credere e da trovare, ma io ci volevo credere, oltre che in simbiosi al lavoro diventiamo anche amiche per la pelle, finché scelgo di proporle la società. Dopo un paio d’anni, inizio a percepire un cambiamento nel suo comportamento. La sua serietà sul lavoro va a scemare così come da parte mia la fiducia, fino ad arrivare a serie problematiche quotidiane che incidevano anche sul lavoro , sulle clienti e sul personale del salone! La rottura, nel dicembre 2015 diventa inevitabile! Per me un’altra delusione un altro “ripartire”da zero,... un altro giro di boa, dovendo convincere anche chi mi stava intorno e viveva la mia vita ( genitori, marito, figlia fratelli e sorella) che non mi volevo arrendere, che la mia arte e ciò che io amavo fare, nonostante tutte le difficoltà dovevo continuare a farlo. Ho sempre creduto in me stessa e che ciò che semini ... prima o poi raccogli! Mi sembrava tutto perso, anche se non volevo dirmelo,volevo combattere e rialzarmi di nuovo, sentivo che questa volta era la volta buona! Cambio personale totalmente, incontrando un po’ per caso una completa parrucchiera sconosciuta e credendo nella volontà e nella grinta di un’altra Ragazza che di “parrucchieri “poco sapeva ,ma che mi piaceva e a cui volevo credere! Questo momento lo considero il mio anno zero, entriamo tutte e tre in sintonia in modo molto spontaneo e sincero, creando un atmosfera in salone di totale collaborazione, ognuno si crea il proprio ruolo nel totale rispetto, piano piano ci conosciamo sempre più e tra una battuta e L’ altra riusciamo ad instaurare un rapporto così “sano” e genuino che riusciamo anche a trasmettere durante le ore di lavoro alle clienti. La nostra allegria si trasforma in creatività e così, spontaneamente creiamo il mio sogno di artista, dipingiamo come la tela del pittore che sognavo da Piccola,i nostri capelli con colori crazy e creiamo nella zona in cui viviamo L ‘UNICO SALONE COLOR CRAZY! L’allegria, L’ Ambiente solare e lo stile crazy fusi insieme per creare in collaborazione con voi qualcosa di unico! ridiamo, scherziamo, cerchiamo di fare passare qualche ora di spensieratezza alle persone che ci vengono a trovare, cercando di prendere un po’ alla leggera quelle ore passate insieme. Sono due anni che collaboriamo e crediamo che per noi il salone sia una seconda casa, la nostra sintonia così unica che rara mi conferma ciò a cui ho sempre creduto: “mai arrendersi, prima o poi il sogno si avvera”. Fin da piccola ,se mi chiedevano cosa volevo fare da grande, la mia risposta era sempre: “VOGLIO FARE LA PARRUCCHIERA!” Per me questo mestiere voleva dire non solo tagliare, ma CREARE, come un artista realizza la sua tela, qualcosa di unico utilizzando i capelli. Purtroppo, durante il periodo scolastico, sono stata costretta dai miei genitori, contrari al mio sogno, di studiare tutt’altro, finché nn ho trovato il coraggio di ribellarmi ed iniziare il mio percorso! Dopo qualche anno di gavetta è un po’ di esperienza accumulata , ho scelto di mettermi in società con la mia prima datrice di lavoro. Per me, poco più che ventenne, era un sogno che si realizzava, lei era la mia musa, la mia maestra, la prima persona che credeva in me e nelle mie capacità! tutto era magnifico, il mio unico obbiettivo era crescere nel mio lavoro insieme a lei! Pensavo dentro di me che conquistare la fiducia delle clienti potesse crearmi una posizione solida nel salone ma i mesi passavano ed io mi accorgevo che iniziavano a crearsi delle tensioni. Lei iniziava a soffrire nel dover “dividere”le scelte quotidiane, abituata per anni ad essere l’unica figura principale. Io sempre più indipendente, soffrivo in silenzio cercando di capire come poter risolvere una situazione diventata ogni giorno sempre più pesante e dopo poco tempo, fu lei stessa a prendere la decisione di sciogliere la società chiedendomi però di non abbandonare il salone, ma rimanendo a lavorare come dipendente! Voleva tornare, a sue parole, ad essere “libera”. Vissi tutto ciò come un tradimento, la mia musa che mi pugnalava dopo anni insieme! promise al resto del personale un cospicuo aumento, una volta che sarebbe riuscita ad eliminarmi, giorni da incubo, esclusa e delusa da quelle persone che per me erano una seconda famiglia! non potevo mollare, volevo realizzare il mio sogno, così mi rimboccai le maniche rilevai il salone, feci qualche ristrutturazione e tra difficoltà economiche e di personale continuai da sola. Nel corso di 5 anni cambiando varie persone nel tentativo di trovare personale a me consono. Tra un cambio e l’altro conosco una ragazza giovane, di bell’aspetto,volenterosa e dedita al lavoro! Un’affinità’ unica difficile da credere e da trovare, ma io ci volevo credere, oltre che in simbiosi al lavoro diventiamo anche amiche per la pelle, finché scelgo di proporle la società. Dopo un paio d’anni, inizio a percepire un cambiamento nel suo comportamento. La sua serietà sul lavoro va a scemare così come da parte mia la fiducia, fino ad arrivare a serie problematiche quotidiane che incidevano anche sul lavoro , sulle clienti e sul personale del salone! La rottura, nel dicembre 2015 diventa inevitabile! Per me un’altra delusione un altro “ripartire”da zero,... un altro giro di boa, dovendo convincere anche chi mi stava intorno e viveva la mia vita ( genitori, marito, figlia fratelli e sorella) che non mi volevo arrendere, che la mia arte e ciò che io amavo fare, nonostante tutte le difficoltà dovevo continuare a farlo. Ho sempre creduto in me stessa e che ciò che semini ... prima o poi raccogli! Mi sembrava tutto perso, anche se non volevo dirmelo,volevo combattere e rialzarmi di nuovo, sentivo che questa volta era la volta buona! Cambio personale totalmente, incontrando un po’ per caso una completa parrucchiera sconosciuta e credendo nella volontà e nella grinta di un’altra Ragazza che di “parrucchieri “poco sapeva ,ma che mi piaceva e a cui volevo credere! Questo momento lo considero il mio anno zero, entriamo tutte e tre in sintonia in modo molto spontaneo e sincero, creando un atmosfera in salone di totale collaborazione, ognuno si crea il proprio ruolo nel totale rispetto, piano piano ci conosciamo sempre più e tra una battuta e L’ altra riusciamo ad instaurare un rapporto così “sano” e genuino che riusciamo anche a trasmettere durante le ore di lavoro alle clienti. La nostra allegria si trasforma in creatività e così, spontaneamente creiamo il mio sogno di artista, dipingiamo come la tela del pittore che sognavo da Piccola,i nostri capelli con colori crazy e creiamo nella zona in cui viviamo L ‘UNICO SALONE COLOR CRAZY! L’allegria, L’ Ambiente solare e lo stile crazy fusi insieme per creare in collaborazione con voi qualcosa di unico! ridiamo, scherziamo, cerchiamo di fare passare qualche ora di spensieratezza alle persone che ci vengono a trovare, cercando di prendere un po’ alla leggera quelle ore passate insieme. Sono due anni che collaboriamo e crediamo che per noi il salone sia una seconda casa, la nostra sintonia così unica che rara mi conferma ciò a cui ho sempre creduto: “mai arrendersi, prima o poi il sogno si avvera”. via xx settembre 83 - Lurate Caccivio (CO) - Tel. 031.390862

POST RECENTI